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giovedì, novembre 24th, 2011

Enpa: associazione nazionale per la protezione ed il benessere animale

tutela animali

ENPA associazione per la tutela e protezione animali

La nostra società non si occuperà mai né di politica né di religione, ma solo di proteggere gli animali contro i maltrattamenti, come mezzo di educazione morale e di miti consumi “.

E’ con questa frase che si presenta L’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, società fondata a Torino nel 1871 per iniziativa di Giuseppe Garibaldi. L’Enpa è un’associazione per animali domestici che si dedica principalmente alla protezione dell’ animale ed il suo benessere, ed è presente su tutto il territorio nazionale. Le principali sedi si occupano della gestione di canili e gattili, promuovono campagne di sensibilizzazione all’ interno di scuole ed effettuano servizi di soccorso e cura per animali feriti, prevenendo anche  fenomeni quali quello del randagismo. La maggior parte del personale è di origine puramente volontaria e si finanzia per mezzo di contributi di cittadini privati.

Accedendo al sito www.enpa.it è possibile sostenere l’associazione in diversi modi, per esempio adottando animali a distanza, facendo delle donazioni on – line (che possono consistere in cibo o cure veterinarie ) o semplicemente divenendo socio o firmando petizioni sul web. In questo modo si ha la possibilità di partecipare in prima persona alle attività volontarie, oppure ci si può rivolgere direttamente a quelle strutture che hanno il potere di intervento e gli strumenti necessari per prestare maggiore attenzione al benessere e alla protezione dei nostri amici a 4 zampe.

L’Enpa, cosi come tutti quegli enti che si occupano di protezione animale, sono la dimostrazione più palese del concetto “l’unione fa la forza”. La volontà, l’impegno ed il desiderio di raggiungere un obiettivo sono le motivazioni che spingono gruppi di persone ad aiutare queste associazioni che promuovono in primis la tutela degli animali domestici.

A quanti di voi è mai capitato di adottare un animale solo per soddisfare un capriccio di un bambino? Quanti di voi dopo aver accolto un cucciolo in casa con l’intento di dare protezione all’animale subito dopo si sono resi conto di non avere più la possibilità di farlo?  Tutto ciò dovrebbe farci riflettere, e renderci consapevoli di cosa realmente significhi portare un cucciolo in casa, della responsabilità che tale gesto comporta. La maggiorparte di noi non sarebbe mai capace di abbandonare un figlio o un parente in mezzo ad una strada, di conseguenza si dovrebbe fare lo stesso con il nostro piccolo amico. Non è anche lui parte della nostra famiglia? Dobbiamo continuare a legittimare e giustificare tutti gli atti di crudeltà sugli animali solo perchè non hanno la possibilità di parlare? Forse ciò è solo un bene, perchè se solo gli animali potessero parlarci, credo che ce ne direbbero davvero tante. Voi cosa ne pensate?

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lunedì, aprile 18th, 2011

Nasce Cucciolo Mio, per combattere l’abbandono dei nostri amici animali.

I Love Pet è lieto di condividere con tutti i suoi amici un nuovissimo sito nato per combattere il problema relativo all’abbandono dei nostri amici a quattro zampe.
Parliamo di www.cucciolomio.com, dove è possibile pubblicare gratuitamente annunci di cani e gatti abbandonati accompagnati da fotografie, numero di telefono ed indirizzo e-mail.

Inoltre, ogni annuncio verrà pubblicato automaticamente su dieci socialnetwork!

Venite a dare un’occhiata a www.cucciolomio.com, il vostro fedele amico a quattro zampe vi sta già aspettando!

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martedì, marzo 15th, 2011

I Love Pet sostiene il Progetto Casa Famiglia, un’iniziativa che ha bisogno di voi!

E’ risaputo che far adottare un amico a quattro zampe non è un’impresa facile.
Ma forse non tutti sanno che esiste un altro problema a cui trovare una soluzione, spesso difficile allo stesso modo, parliamo dello stallo.
Trovare uno stallo significa reperire un posto dove gli animali possano aspettare la tanto attesa adozione, dove possano essere tenuti sotto controllo e, se necessario, curati.
Sfortunatamente, reperire stalli sicuri è molto difficile: occuparsi a tempo pieno di cani “non propri” richiede tempo e fatica, e spesso è difficoltoso trovare anche stalli a pagamento.

A questo scopo nasce il Progetto Casa Famiglia promosso dal Blog Il Mondo di Mongo, che già da tempo si occupa di adozioni e di casi “strani” della natura canina. Il motivo del progetto nasce da un’esperienza personale dell’autrice del blog, lei è una terapista per bambini con grave disabilità. In una delle famiglie dove svolge la terapia ad un bambino gravissimo, è disponibile un giardino di 400 mq, ideale per lo stallo.

Purtroppo la famiglia versa al momento in condizioni di estrema difficoltà economica: il Progetto Casa Famiglia risolve due problemi con una mossa sola!
20 volontari versano una quota mensile che viene donata interamente alla famiglia, in cambio dell’accudimento dei cani in stallo, di modo che Progetto Quasi abbia un posto dove tenere i cani in attesa di adozione, e questa famiglia una piccola rendita con cui far fronte alle spese.
Ai cani viene fornita, a parte, l’alimentazione, e I Love Pet si rende disponibile per permettere a tutti di aiutare questo importante progetto.

I Love Pet ha abbracciato con entusiasmo questa valida e concreta iniziativa ed è orgoglioso di poter dare una mano al Progetto Casa Famiglia! In che modo?

Su www.ilovepet.it ogni cliente avrà la possibilità, cliccando nel carrello, di acquistare 3 prodotti* della Trainer a prezzo di costo esclusivamente per essere donati al progetto. Se già state facendo il vostro shopping o se nello specifico vi interessa contribuire al progetto precipitatevi su I Love Pet, vi aspettiamo numerosi affinchè questa fantastica iniziativa funzioni!

(*)I prodotti scelti dal cliente da destinare al Progetto Casa Famiglia verranno recapitati direttamente al beneficiario in collaborazione con l’iniziativa.

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lunedì, dicembre 27th, 2010

Info Utili: l’educazione e la vita di un cane!

L’addestramento inizia virtualmente alla nascita di un cane. I cani che sono accuditi da persone nelle prime otto settimane di vita sono generalmente più adatti ad essere addestrati e a convivere con il proprietario nella sua stessa casa.
Dopo queste età, e fino alle 14 settimane, il cane è pronto ad affezionarsi ad un nuovo proprietario. Anche un cane adulto può legarsi ad un nuovo padrone, ma la situazione ideale per educare un cane è di crescerlo fin da cucciolo. Con qualsiasi razza, è possibile educare facilmente i cuccioli, e in tal caso il cane rimane sottomesso e mantiene il rispetto per le persone anche quando è cresciuto completamente. Un cane adulto che non sia stato educato può diventare più difficile da gestire.
L’età minima per seguire un corso di addestramento vero e proprio, nel senso di seguire un corso per sviluppare comportamenti specifici, è compresa fra i tre e i sei mesi. Tuttavia è opportuno iniziare ad abituare il cane ai comandi fin dalle prime settimane di vita durante il gioco.
La maggior parte delle tecniche di addestramento si imperniano sul fare complimenti e festeggiamenti quando il cane ubbidisce e rifiutarglieli quando non esegue i comandi. Il comando “no”, pronunciato in modo secco e con risolutezza, è fondamentale per far capire al cane quali comportamenti non deve tenere. Scacciare il cane o rinchiuderlo in una stanza o in un recinto, non è invece molto efficace come punizione.Qualche schiaffo o sculacciata può essere utile quando il cane manifesta comportamenti esagerati con i denti o le zampe, non è un’inutile crudeltà.

Fonte: quattrozampe.

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giovedì, dicembre 9th, 2010

Info Utili: NON REGALATE CUCCIOLI PER NATALE!

Il 40% viene abbandonato!

Roma – Un appello affinchè, per Natale, non si vada nei negozi di animali per comprare dei cuccioli da regalare o fare trovare ai bambini sotto l’albero, perchè il 40% di questi ‘batuffoli’ dopo qualche mese viene abbandonato ai bordi di una strada, spesso in concomitanza con le vacanze estive, o finisce in un canile o gattile.

Lo si legge su Virgilio Notizie. Meglio, suggerisce l’associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente, Aidaa, andare direttamente nei canili e nei gattili e adottare uno degli oltre 150.000 cani e oltre 200.000 gatti che sono stati abbandonati.

Il business del commercio di cuccioli di animali domestici, ed in particolare cuccioli di cane o di gatto nel periodo delle feste natalizie è enorme, si parla infatti di oltre 350.000 animali venduti per un giro di affari di circa 110 milioni di euro: molti di questi cuccioli sono importati illegalmente, e quindi spesso non vaccinati nè curati a dovere, arrivati in Italia dopo viaggi massacranti dai paesi dell’est Europa e moltissimi sono i casi di cuccioli morti dopo poche settimane per malattia.

Fonte: quattrozampe.

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martedì, dicembre 7th, 2010

Info Utili: ENERGIA DALLA PUPU’ DI FIDO!

Gli schizzinosi storcano pure il naso, ma da oggi la pupù dei cani è un bene prezioso. A Cambridge (quella negli Usa) è stata presentata una singolare invenzione che potrebbe portare tra non molto tempo a trasformare i bisogni dei nostri amici a quattro zampe, in vera e propria energia alternativa. Si chiama ’Park Spark’, un sistema che sfrutta le componenti gassose dei bisogni canini per produrre metano bruciabile e trasforma il tutto in energia.

Energia che per ora permette di accendere le lampade del parco cittadino dove si portano a spasso i cani. Un sistema che per chi lo usa è molto semplice: ai padroni che portano gli animali a passeggiare al parco basta raccogliere gli escrementi nel normale sacchetto, gettarli nell’appositi macchinario e premere un pulsante. E il gioco è fatto.

Fonte: Affari Italiani

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venerdì, novembre 26th, 2010

Info utili: WFFF – WORLD FUR FREE FRIDAY!

20101123pelliccia2-qz.jpgL’associazione Animalisti Italiani Onlus e peta presentano la giornata mondiale contro le pellicce venerdi 26 novembre 2010 a Roma – Piazza del Popolo.

Dalle parole ai fatti: solo la verità sull’industria della pelliccia vi facciamo conoscere dal vivo come vengono torturati e uccisi milioni di animali per le pellicce e per gli accessori: per non dire mai più “Io non lo sapevo”

I nostri animali da pelliccia, vivi e morti, i nostri torturatori con gli strumenti di tortura, le nostre donne impellicciate, in piazza, per farvi conoscere la verità della moda insanguinata. Fur Free Friday è il giorno della più grande azione globale della storia delle organizzazioni per la difesa dei diritti degli animali che in ogni parte del mondo protestano contro il massacro degli animali da pelliccia e di milioni di cani e gatti scuoiati vivi in Cina per accessori venduti in tutto il mondo e illegalmente in Italia.

Per chi chiude gli occhi e fa finta di non vedere… Per chi si copre le orecchie e fa finta di non sapere…

Unite, in una sola voce, contemporaneamente, Canada, USA, Israele, Europa, America del Sud e moltissime altre nazioni (l’elenco sul sito www.peta.org/action/fur-free-friday.aspx), per salvare le vittime del crudele commercio delle pellicce, per informare il pubblico sul vero volto della pelliccia e dei milioni di mammiferi innocenti che vengono uccisi ogni anno in nome della “moda”, della vanità,del business.

Chiunque volesse contribuire, potrà consegnare il giorno stesso pellicce e accessori in pelliccia (guanti, cappelli, giocattoli,scarpe,borse, cappucci, stole ecc): ogni contributo verrà ricompensato simbolicamente dall’associazione Animalisti Italiani.

Animalisti Italiani Onlus www.animalisti.it
www.animalisti.it


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lunedì, novembre 15th, 2010

I love Pet a Natale sostiene le campagne del WWF

785 specie estinte

16.306 specie minacciate

41.415 specie estinte, gravemente minacciate e a rischio

scimmie coralli avvoltoi e delfini in  pericolo, il tasso di perdita di biodiversità sta aumentando.

Questi sono alcuni dei dati pubblicati dall’ Unione Mondiale della Conservazione  e dal WWF.

Per Natale abbiamo deciso di fare qualcosa per il nostro futuro, sostenendo le campagne del WWF in difesa della biodiversità del nostro Pianeta: a seguito dei vostri acquisti natalizi, vi invieremo un biglietto di auguri stampato dal WWF come partecipazione alla campagna di salvaguardia di tutte le specie viventi. I love Pet è dalla parte degli animali e delle piante minacciate che popolano con noi il nostro Pianeta…

E non finisce qui oltre alla donazione, rappresentata dal biglietto WWF, vi regaliamo 10 euro di sconto sul prossimo acquisto!

Impegnamoci a salvaguardare la madre terra con tutte le sue creature!

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martedì, novembre 2nd, 2010

Info utili: sterilizzazioni a 50 euro, Scadenza termini di presentazione della domanda 12 novembre!

Civita Castellana (VT) – Una notizia di grande interesse per tutti i proprietari di cagne e cagnette. Il Comune di Civita Castellana ha aderito al Piano di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione dei cani randagi catturati o a rischio di riproduzione incontrollata, progetto unico provinciale coordinato dall’assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo. La partecipazione a questo progetto permetterà a tutti i proprietari di cani che ne avessero l’esigenza, di sterilizzare i propri animali con il sostegno economico della Regione, della Provincia e del Comune. I proprietari dei cani interessati all’iniziativa, dovranno compilare un modulo a disposizione presso l’ufficio Ambiente – Area Tecnica IV – del Comune, impegnandosi ad effettuare la sterilizzazione entro quindici giorni dalla presentazione della domanda.

E’ facoltà del proprietario del cane scegliere il veterinario e la struttura di fiducia presso cui effettuare l’intervento. Il Comune civitonico provvederà a stipulare debita convenzione con il veterinario indicato. Al momento della sterilizzazione il proprietario del cane sarà tenuto al semplice versamento di 50 euro come contributo personale. Dovrà altresì provvedere alla riconsegna o alla spedizione del modulo di domanda (compilato anche con gli estremi fiscali del veterinario che ha effettuato l’intervento), corredato dalla relativa fattura, presso il Comune di Civita Castellana – Area Tecnica IV – Ufficio Ambiente – piazza Matteotti 3. Il Comune procederà alla liquidazione a saldo delle prestazioni veterinarie in sede di erogazione del contributo da parte della Regione Lazio.

Termine ultimo per la presentazione delle domande è martedì 12 novembre 2010. L’ufficio Ambiente è a disposizione per qualunque informazione si ritenga necessaria, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9 alle 13. L’iniziativa alla quale ha aderito il Comune di Civita Castellana ha lo scopo dichiarato di limitare le nascite di cuccioli che spesso, una volta diventati di troppo, vengono abbandonati senza tanti scrupoli dai loro incoscienti padroni per le strade e le campagne del territorio, determinando così la piaga del randagismo. Per prevenire questa incresciosa situazione, ed evitare nascite di animali non volute e cani abbandonati, si può intervenire con la sterilizzazione delle cagne.

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Fonte: Corriere di Viterbo (quattrozampe)

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venerdì, ottobre 1st, 2010

Info utili: come pulire un’acquario?

Visto che all’incirca 3 settimane fa abbiamo parlato degli  acquari Askoll nel nostro blog, oggi è giusto che nell’articolo parliamo di come pulire il nostro acquario ;) !

Per pulirlo, devi eseguire determinate operazioni. Per poter pulire adeguatamente il tuo acquario, se non sai come fare, leggi questa guida, molto semplice ed utile.

1) La prima cosa che dovrai fare è togliere la corrente dall’acquario. Devi poi prendere il tubo, che deve essere lungo abbastanza per arrivare dall’acquario al lavandino; taglia la bottiglia di plastica a 10 cm dall’apertura, così da avere un imbuto e fissarlo al tubo.
In questo modo l’acqua sporca andrà nel lavandino. Poi inizia as aspirare finchè non arriva l’acqua e fissa perchè il tubo non si muova.

2) Ogni tanto smuovi i sassolini, cosicchè la maggior parte dello sporco vada via. Devi togliere il 30% dell’acqua presente nell’acquario e aggiungerne altrettanta del rubinetto, fatta però decantare almeno 24 ore.
In seguito, pulisci il filtro dell’acquario e passa la spugna sulle sue pareti per pulirlo bene.

3) Per pulire adeguatamente il filtro, dovrai pulirlo, come già detto, con una spugna e cambia la lana di perlon, senza però toccare i cannolicchi che sono molto delicati; aggiungi il biocondizionatore e l’attivatore batterico.
Se non volessi usare il tubo di gomma per pulire l’acquario, prendi un secchio e un contenitore per togliere la parte d’acqua sporca.

4) Per eliminare eventuali alghe sulle pareti dell’acquario, utilizza poi delle piante a crescita veloce, che tolgono nutrienti alle alghe, tieni la luce accesa non più di 8 ore ed infine aggiungi ai tuoi pesci quelli pulitori e le lumache.

Per qualsiasi consiglio c’è sempre I Love Pet a disposizione ;) !

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Fonte: Saperlo.it

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