Il veterinario risponde Category

venerdì, luglio 8th, 2011

Il veterinario risponde: se il cane, dopo il bagno, continua ad emettere cattivi odori.



Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho un Carlino femmina di circa 3 anni che emana un cattivo odore dopo pochi giorni dal bagno, nonostante io la lavi con un bagnoschiuma delicato preso in farmacia per neonati.
Lei si getta spesso e non fa altro che mordere la parte laterale delle zampette davanti.

Vorrei qualche consiglio, grazie.

Risposta:

Salve,

la tua descrizione (odore sgradevole, prurito, età e razza del cane) potrebbe far pensare ad una seborrea cutanea secondaria ad un problema di natura allergica/atopica. In poche parole la cute del tuo cane probabilmente sta manifestando delle reazioni secondarie ad un problema immunitario localizzato alla pelle. Il problema in questione potrebbe essere rappresentato da un’allergia alimentare e/o ambientale.

Come primo passo, cambierei shampoo utilizzando un prodotto specifico che aiuti il cane ad avere meno prurito come ad esempio Redoderm Shampoo o Allercalm Shampoo o Leniderm Shampoo; utilizzerei uno di questi prodotti per fare una vera e propria “shampooterapia”, ovvero lavare il cane una volta a settimana per 4-5 volte.

Modificherei anche l’alimentazione per almeno 10 settimane usando un mangime specifico per problemi cutanei come Exclusion, Trainer Fitness o Eukanuba FP.

Il trattamento antiparassitario naturalmente va eseguito regolarmente una volta al mese (Frontline Combo Spot On, ad esempio).

Se alla fine della shampooterapia e del cambio alimentare il cane sta meglio e non si gratta più, dovresti provare a ridarle il cibo che mangia ora e se i sintomi riappaiono saprai che il tuo cane ha un’allergia alimentare e quindi dovrà mangiare cibi monoproteici ipoallergenici a vita.
Se invece la situazione migliora ma non si risolve del tutto, dovrai consultare un Dermatologo veterinario che probabilmente ti consiglierà di eseguire dei test allergici per individuare l’allergene a cui il tuo cane è intollerante, in modo da poter eseguire una terapia vaccinale allergene-specifica.

A parte tutto questo, non dovresti più usare sul cane prodotti (shampoo, bagnoschiuma) per neonati, in quanto si tratta di due specie diverse con caratteristiche cutanee non certo simili, quindi usa prodotti per cani come ad esempio il Record Shampoo specifico per Carlini con Aloe e Rusco.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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mercoledì, giugno 15th, 2011

Il veterinario risponde: cosa fare quando il cane fa la pipì in casa?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho un cane di tre anni e mezzo. Da qualche mese ha iniziato a fare la pipì per tutta casa! L’ho sgridato ma lui continua… lo fa come per provocarmi. Cosa posso fare?

Grazie

Risposta:

Salve,

il problema del suo cane sicuramente è dovuto a difetti di comunicazione tra di voi. Se lei trova la pipì e lo sgrida, lui sa benissimo di aver sbagliato ma, in questo modo, ha ottenuto comunque la sua attenzione.

La prima cosa da fare è di ignorarlo e di pulire la pipì senza che lui la veda e senza punizioni inutili. La mancanza di attenzioni, seppur negative, servirà a scoraggiarlo un pò. Il secondo passo è quello di consultare un veterinario comportamentalista che saprà individuare gli errori nel rapporto tra lei e il suo cane. Sembra una sciocchezza ma a volte si fanno gesti e si dicono parole che stimolano il cane a continuare il comportamento errato.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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lunedì, maggio 30th, 2011

Il veterinario risponde: crosticine, pruriti e gatti

Domanda

Salve Dottoressa ho un problema con la mia gatta di nome Chicca, ha 11 anni e da un po’ di tempo che ha sopra il collo in maniera evidente e anche un po’ da per tutto delle crosticine che lei stacca grattandosi, all’attaccatura della coda gli è anche caduto il pelo.

Non so come fare poichè non riesco a portarla dalla veterinaria perchè è una gatta molto diffidente.

La ringrazio della sua gentilezza, cordiali saluti.

Risposta

Buonasera,

purtroppo quello che lei mi riferisce può essere riferito a diversi problemi. Se in passato questo tipo di dermatite non si è mai verificato è un pò difficile che si tratti di una forma allergica.

Come prima cosa controlli che il gatto non abbia pulci o comunque le metta un antiparassitario; in secondo luogo vista l’età a volte potrebbe nascondersi un problema ormonale come ad esempio l’ipertiroidismo felino. Quest’ultimo può essere verificato solamente con un esame del sangue che serve a valutare il dosaggio degli ormoni tiroidei.

Le dermatiti miliari nel gatto (piccole crosticine sparse sul corpo del gatto) possono indicare la presenza di piodermite cioè un’infezione batterica cutanea superficiale che deve essere trattata con un antibiotico da somministrare per almeno due settimane.

Per distinguere tra le varie ipotesi diagnostiche servirebbe però una visita da parte del veterinario perchè, ripeto, i problemi da escludere sono numerosi. Potrebbe ricorrere ad una visita a domicilio inizialmente se il gatto si stressa così tanto, in questo modo il veterinario potrebbe controllare il gatto e farsi un’idea del problema sottostante.

Saluti

Clara Sasso

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martedì, maggio 24th, 2011

Il veterinario risponde: quando il cane necessita di un cambio di alimentazione

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Domanda:

Salve,

spero che possa aiutarmi. Ho un cane di piccola taglia, un incrocio fra un Barboncino e uno Shiztu. Da 2 anni ha cominciato ad avere allergie ad alcuni alimenti e per questo motivo il veterinario ci ha dato una lista da seguire ma che per motivi legati al cane stesso avremmo sicuramente cambiato nel corso del tempo, dal momento che cagnolini come questi tendono ad avere tali problemi che con l’andare del tempo peggiorano e quindi eliminare quasi tutto.
Fino ad adesso, il mio cane può mangiare carne di cavallo, agnello e capretto. Come legumi solo le lenticchie. Infine patate, piselli ed altre verdure.

Mi domandavo cosa’altro potrei cucinare per lui, in quanto non posso sempre permettermi carni di agnello o di capretto, poiché davvero costose, di conseguenza spesso prendo quella di cavallo.
Il problema è che ora l’allergia sta cominciado di nuovo e sono sicura che è dovuta a questa carne.

Vorrei avere un consiglio su un cambio alimentare. Abbiamo provato anche i croccantini per le intolleranze, ma niente. Sono a corto di idee. Attendo fiduciosa una sua risposta.

Grazie

Risposta:

Salve,

ha già provato con la carne di maiale, il coniglio, la quaglia o il pesce (merluzzo)? In commercio è ormai a disposizione una varietà di cibo umido che potrebbe provare e che le comporterebbero una spesa di 1,5-2 euro al giorno.
Alcune marche come l’Exclusion, la Trainer oppure l’Eukanuba Dermatosis FP potrebbero fare al suo caso sempre che il cane mangi il cibo commerciale.

Non so se i problemi del cane sono cutanei o gastroenterici o entrambi, ma a volte potrebbe essere utile tornare indietro e ricominciare la dieta privativa dall’inizio cioè con una sola fonte proteica e una sola fonte di carboidrati e poi introdurre un alimento alla volta per individuare gli alimenti che sono realmente da evitare perché, in genere, le intolleranze/allergie si manifestano nei confronti di alcuni allergeni, anche se da quello che lei mi dice ha dovuto eliminare tanti alimenti.
Perciò si potrebbe pensare ad un problema esteso ad allergeni ambientali e non alimentari, soprattutto se le manifestazioni sono dermatologiche.
Se invece dovessero essere gastroenteriche, avete già escluso problemi di malassorbimento o IBD (forma infiammatoria intestinale cronica)?

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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mercoledì, aprile 13th, 2011

Il veterinario risponde: cosa fare se il cane dimostra il suo affetto con un pò di aggressività.

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho preso un cane al canile da un anno che probabilmente è stato maltrattato dal suo precedente padrone.
Oltre a questo, ne ho un altro da otto anni. Tutte le volte che il cane che ho da otto anni “invita” l’altro a giocare, quest’ultimo lo azzanna alla gola e io credo che questo sia il suo modo di giocare visto che lo fa tutte le volte… ma cosa vuol dire? Mi devo preoccupare? Potrebbe fargli seriamente male considerato che è un cane più giovane, grande e forte?
Inoltre, quando corro o gli lancio la palla, lui mi azzanna alle caviglie e ai polsi e mi fa male… poi comincia a fare delle corse in cerchio per tutto il perimetro della casa e sembra un pazzo nervoso… in questi momenti non so come difendermi perchè mi fa male e non è in se, non riesce a controllarsi… come posso fare? Cosa significa questo comportamento?

Grazie

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Risposta:

Salve,

il cane che lei ha adottato si comporta così perchè non sa come comunicare i suoi stati d’animo se non in questo modo. Sicuramente lui ha voglia di giocare sia con lei che con l’altro cane ma nessuno gli ha mai insegnato a relazionarsi con le persone e con i suoi simili.
Forse in canile è stato a contatto con altri cani che a loro volta comunicavano tra loro in questo modo e quindi lui ha ricevuto questo “imprinting” e lo usa pensando che a voi faccia piacere.

Le consiglio vivamente di consultare un veterinario comportamentalista che potrebbe aiutarla molto a correggere questi comportamenti e a rendere la convivenza meno stressante visto che l’altro suo cane non capirà come mai deve ricevere dei morsi per giocare e penso che neanche lei sia contento di ricevere le dolorose dimostrazioni di affetto alle caviglie e quindi potrebbe passarle la voglia di giocare con il cane e questo per lui sarebbe una punizione che non comprende; lui pensa di comportarsi nel modo giusto!

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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mercoledì, marzo 30th, 2011

Il veterinario risponde: qual è l’alimentazione migliore per il mio cucciolo?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

vorrei chiedere un consiglio per l’alimentazione del mio cucciolo.
Ho una piccola Siberian Husky di due mesi e pesa 4 kg. Vorrei sapere che tipo di alimentazione devo darle: meglio cibo umido o secco? (Di che marca, se possibile?)

Attualmente a pranzo le do il mangiare casalingo (verdure al vapore o frullate con carni bianche) e a cena un po’ di mangime secco.

Quante volte al giorno e in che quantità? Le piace molto la mela e mordicchiare il pane: le farà male?

Grazie per la sua gentile risposta.

Risposta:

Salve,

penso che la scelta migliore per il suo cane che è in accrescimento, sia quella di darle del cibo commerciale secco che è integrato con vitamine e oligoelementi secondo le necessità del cucciolo in crescita.

Le marche sono tante: Purina ProPlan Puppy, Hill’s Puppy, Iams Puppy, DaDo Puppy, Royal Canin Junior. Tutte le marche di crocchette hanno una linea Puppy, perciò a lei la scelta, sono tutte ottime aziende.

Le farei fare 2-3 pasti al giorno, con una quantità totale di 240-260 grammi di crocchette al giorno, quindi da dividere in 2 o 3 pasti.
Bisogna seguire l’accrescimento del cucciolo adeguando le quantità di mese in mese fino ad arrivare a 420-450 grammi di crocchette al giorno verso i 12 mesi di età, quindi una volta raggiunto il peso definitivo.

Il cibo casalingo non lo userei in questa fase, semmai lo potrai aggiungere al posto di un pasto di crocchette dopo il primo anno di età. Mela, pane e premi vari sono a tua discrezione, senza esagerare!

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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mercoledì, marzo 23rd, 2011

Il veterinario risponde: la mia cagnolina è in sovrappeso. Cosa posso fare?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho un Fox Terrier femmina di kg. 9,500 e di mesi 18. E’ al limite dell’obesità.
Devo cominciare con le crochette light o devo ridurre le dosi dei due pasti, crocchette e macinato, cereali e verdure alla sera? Oppure sono i premi che mi chiede in continuazione a rovinare la situazione? (Ultimamente i premi sono le crocchette mini che mangia abitualmente).

Grazie, M.

Risposta:

Salve,

sarebbe sicuramente opportuno come prima cosa ridurre i premi che la sua cagnolina le chiede e ridurre la quantità di croccantini che le da.
Anche i croccantini light (ad esempio Trainer Natural light, Iams adult light o Hill’s adult light) potrebbero aiutarla in questa situazione oltre ad un pò di esercizio fisico, cercando di giocare maggiormente con il suo cane e facendo lunghe passeggiate.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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mercoledì, marzo 9th, 2011

Il veterinario risponde: la mia cagnolina ha una piccola ghiandola. Cosa fare?

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Domanda:

Buonasera Dottoressa,

ho 24 anni e possiedo una cagnetta meticcia di 4 anni che ha sviluppato una specie di ghiandolina vicino al primo capezzolo di destra. Non ha una vera e propria sede, sembra trattenuta da un filo per cui posso muoverla di qua e di la in modo relativamente veloce.
Dalla prima volta che l’ho notato, circa 5 mesi fa quindi, si è leggermente ingrandita di pochissimo… cosa può essere successo? Potrebbe (come per noi umani) con una cura di antinfiammatori regredire?

Grazie, Cordiali Saluti

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Risposta:

Salve,

tendenzialmente noduli mammari che tendono a crescere anche se di poco mi ispirano poca fiducia. E’ vero che dalla tua descrizione sembra piuttosto mobile e staccato dai tessuti sottostanti ma la crescita, anche di pochi millimetri, va indagata.

Le consiglierei una visita dal suo veterinario con cui potrebbe discutere dell’eventualità di asportare chirurgicamente il nodulo ora che è molto piccolo, in modo da non avere brutte sorprese in futuro. Prenda in considerazione anche l’ipotesi della sterilizzazione della cagnolina, vista l’influenza ormonale sul tessuto mammario.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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giovedì, febbraio 24th, 2011

Il veterinario risponde: se il cane soffre di dissenteria

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Domanda:

Salve,

ho due Rottweiler, un maschio di 2 anni e una femmina di 5.
Da un paio di giorni quest’ultima è in dissenteria. È stata sverminata ma continua, ho provato a darle riso bollito e patate ma nulla, ho provato anche il lievito preso in erboristeria. Cosa posso fare?

Grazie

Risposta:

Salve,

ti consiglio di somministrare al cane Dia-Tab compresse per cani (1 compressa ogni 6 ore per due giorni) e dei probiotici (fermenti) come l’Enterofilus fiale o il Florentero compresse seguendo le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo per i dosaggi.
I probiotici dovrai darli per 8-10 giorni.

Questa è una terapia sintomatica ma se la dissenteria non passa ti consiglio di far fare al tuo veterinario un esame delle feci con la ricerca della Giardia, che è un parassita che non si debella con i comuni vermifughi. Se anche questo esame dovesse risultare negative, allora procedi con le analisi del sangue ed eventuale ecografia addominale.

Per quanto riguarda l’alimentazione, se il tuo cane è abituato a mangiare i croccantini potrebbe risultarle difficile digerire bene il riso o le patate e quindi mi affiderei a croccantini fatti proprio per questi episodi gastroenterici come ad esempio l’Eukanuba intestinal, Hill’s i/d, Royal Canin Intestinal oppure Forza 10 Intestinal Active. Questi sono cibi iperdigeribili che possono essere somministrati anche per tempi non lunghi (2-4 settimane) ma aiutano tantissimo il cane a riprendersi da episodi acuti di dissenteria e soprattutto non sovraccaricano stomaco e intestino.

Spero che la situazione si risolva entro breve e spero di esserti stata utile.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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venerdì, febbraio 18th, 2011

Il veterinario risponde: la gengivite

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Gentile veterinario, il mio gatto di 6 anni soffre di gengivite. Possono essere utili le compresse in vendita nei negozi?

Grazie

Risposta:

Salve,

tutto ciò che esiste in commercio per l’igiene orale dei nostri amici animali (ad esempio gel, compresse o polverine) può essere utile ma non risolutivo, in quanto bisognerebbe capire qual è la causa della gengivite del tuo gatto.

Alcuni gatti devono essere sottoposti ad ablazione del tartaro e di alcuni denti per risolvere la situazione. Altri soffrono di patologie su base immunitaria e quindi necessitano di terapie mirate. Consiglio quindi una visita dal veterinario per capire l’origine del problema e cercare quindi di risolverlo.
Comunque, i prodotti che trovi in vendita possono essere utili per alleviare la sintomatologia.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso

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