Il veterinario risponde Category

venerdì, novembre 4th, 2011

Il veterinario risponde: consigli utili per l’alimentazione e la salute del Pinscher

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho un cane Pinscher maschio di 3 mesi e volevo sapere tutto quello che può e non può mangiare ed altri consigli utili per la sua salute.

Grazie

Risposta:

Salve,

fino ai 10 mesi di età, l’ideale sarebbe nutrire il cucciolo con cibo commerciale appositmente per cuccioli di piccola taglia (croccantini e/o scatolette Puppy mini) in modo da garantire uno sviluppo ottimale scheletrico e muscolare. I croccantini, inoltre, garantiscono una masticazione che aiuterà il cane a mantenere una buona igiene orale.
Può anche provare a mescolarli con un po’ di mangime umido, come le scatolette per rendere il pasto piacevole nel caso in cui il suo cane non volesse mangiare solamente i croccantini.
Se poi il suo cane si rifiuta totalmente di mangiare cibo commerciale, può dargli carne lessa (manzo, pollo, vitello) con riso soffiato o lesso accompagnato da verdure lesse come zucchine, carote, patate lesse o fagiolini.

Deve evitare i dolci (soprattutto la cioccolata), i cavolfiori e le cipolle.
Per il resto può mangiare di tutto cercando di tenere le cose più saporite e salate (come il parmigiano) solo come premi saltuari.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
www.ilovepet.it

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venerdì, ottobre 28th, 2011

Il veterinario risponde: qual è la giusta alimentazione per un Pastore Tedesco di 2 anni?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho una femmina di Pastore Tedesco di 2 anni e ancora non riesco a regolarmi sulle quantità di cibo. Volevo sapere qual è la porzione ottimale da darle.

Grazie

Risposta:

Salve,

la quantità di cibo da darle dipende da alcune cose, come ad esempio se è sterilizzata o no, se è in sovrappeso, se le dai del cibo commerciale (cioè croccantini o scatolette) oppure se usi un’alimentazione casalinga, se le fai fare attività sportiva come agility o altre discipline.

In linea di massima, un Pastore Tedesco femmina non sterilizzata, di circa 30 kg di peso e che non svolge particolare attività fisica se non le passeggiate e le corse al parco, dovrebbe mangiare 500-550 grammi di croccantini al giorno.
Pero’, come ti dicevo prima, ci sono molte cose da considerare per avere delle quantità più precise nonchè la variabilità individuale.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, ottobre 14th, 2011

Il veterinario risponde: perchè, nonostante antibiotico e cortisone, il mio gatto continua a grattarsi?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

il mio gatto di 2 anni ha un problema di dermatite. Praticamente ha piccolissime crosticine x tutto il corpo, qualcuna lievemente più grande sulla pancia e ai lati del collo
Quello che ha fatto scatenare il problema inizialmente era la zona del coppino (ovvero la zona dove va praticato il Frontline x pulci), sul quale vi era mancanza di pelo per circa 2/3 cm con un puntino rosso ma che nel giro di due giorni, a furia di grattarsi, è peggiorato.
Ora sta entrando nella terza settimana di cura con l’antibiotico Cilen ed il cortisone Medrol ed un miglioramento c’è stato, nonostante il gatto continui a grattarsi e la crosticina faccia fatica ad assorbirsi.

Il gatto ha anche problemi di struvite, per la quale gli somministro S/D o C/D della Hill’s.
Ora mi si consiglia di cambiare alimentazione x intolleranza alimentare, ma se cambio o paura che mi si blocchi x la struvite.
Cosa mi consiglia in merito? Potrebbe dirmi anche se, secondo lei, la cura è adatta e se è normale che continui a leccarsi nonostante gli antibiotici?

Grazie

Risposta:

Salve,

il problema dermatologico del suo gatto è sicuramente su base allergica. Dalla descrizione sembra un prurito testa/collo scaturito in dermatite miliare. Se secondo il suo veterinario l’infezione superficiale è stata risolta, potrà sospendere l’antibiotico ma il cortisone potrebbe essere necessario prolungarlo di qualche giorno.

L’ideale sarebbe somministrare anche degli acidi grassi essenziali (Redonyl Efagel per gatti) da continuare per 60-90 giorni.
Inoltre da poco tempo è in commercio un mangime della Forza 10 per gatti che oltre ad essere ipoallergenico è anche in grado di sciogliere i cristalli di struvite e di acidificare le urine.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, ottobre 7th, 2011

Il Veterinario risponde: abituare il cane alla lettiera. Come fare?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

volevo sapere come è possibile abituare una cucciola trovatella di 4 mesi circa (incrocio tra Beagle e Jack Russell) a fare i bisogni nella lettiera per cani.
Il fatto è che ora siamo in una casetta con un po’ di giardino, ma dovremo tornare in appartamento; di conseguenza avrei bisogno di abituare il cane a non sporcare in casa, non perché non lo voglia far uscire, ma semplicemente perché ho 3 figli di cui uno che gattona e vorrei evitare che la piccola peste sporchi dentro quando noi siamo al lavoro.

Per ora fuori la fa ovunque, che sia a terra o sui mattoni, prediligendo determinati punti. Ho provato a mettere i giornali per terra impregnati della sua urina così come i tappetini igienici per cani “puri”, ma niente.
Mi chiedevo se la lettiera per cani, impregnata di attrattivo, può essere d’aiuto.
Aggiungo che abbiamo anche una gatta sterilizzata da quasi 9 anni e già vedo complicata la loro convivenza in ambiente esterno, figuriamoci in casa!

Questa cucciola l’hanno abbandonata nella stradina privata della casa al mare e io non me la sono sentita di non prenderla. Abbiamo già provveduto a farla sverminare e ha iniziato i cicli delle vaccinazioni.

Grazie

Risposta:

Salve,

con un po’ di pazienza potrà abituarla a sporcare nella lettiera anche se la cosa migliore sarebbe abituarla a farla uscire ad orari in modo che lei impari a fare i suoi bisogni completamente fuori casa.
Abituare il cane a sporcare nella lettiera a volte è piuttosto difficile ma ci si può provare!

Se è veramente un meticcio tra Beagle e Jack Russell, inoltre, avrà un bel caratterino testardo e dispettoso, perciò bisogna avere molta costanza e polso fermo e vedrà che potrà ottenere ciò che le chiede.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, settembre 16th, 2011

Il Veterinario risponde: quando si trova da solo in casa, il mio cane abbaia tutto il tempo. Cosa fare?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve,

ho adottato al canile da qualche mese un cane maschio di taglia media di circa due anni. Premetto che non è un cane di razza.
Si comporta abbastanza bene, è molto affettuoso però, purtroppo, essendo stato precedentemente abbandonato, quando lo lascio a casa da solo abbaia tutto il tempo.
Probabilmente si sente solo, in quanto l’hanno trovato abbandonato in mezzo ad una strada prima di portarlo al canile.

Io non so più cosa devo fare, logicamente devo poter uscire di casa anche senza di lui, non posso portarlo sempre con me. Cosa posso fare?

Grazie del suo consiglio.

Risposta:

Salve,

immagino le difficoltà che ha nel gestire un cane ormai adulto e che sicuramente ha avuto qualche esperienza negativa e che quindi si aspetta di averne delle altre soprattutto quando è da solo.

E’ impensabile portarlo sempre con lei o dargli dei tranquillanti ogni volta che lei deve uscire. Il mio consiglio è di farlo visitare da un veterinario comportamentalista: attenzione, non deve essere un educatore cinofilo né un istruttore di obbedienza, deve essere proprio un veterinario comportamentalista, ovvero che abbia studiato i problemi comportamentali del cane e che sicuramente avrà avuto a che fare con moltissimi cani provenienti da canili o trovati già adulti per strada.

Lui saprà darle dei consigli per gestire il cane e, se lo riterrà opportuno, gli affiancherà una terapia con farmaci specifici per attenuare alcune ansie e/o paure presenti.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, settembre 9th, 2011

Il veterinario risponde: perchè il mio cane fa la pipì in casa?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve Dottoressa,

ho un cane di 3 anni e mezzo. Da qualche mese ha iniziato a fare la pipì per tutta casa.
L’ho sgridato ma lui continua… come se lo facesse per provocarmi.
Come posso fare?

Grazie.

Risposta:

Salve,

il problema del suo cane sicuramente è dovuto a difetti di comunicazione tra di voi. Se lei trova la pipì e lo sgrida, lui sa benissimo di aver sbagliato ma ha ottenuto la sua attenzione.
La prima cosa da fare è ignorarlo e pulire la pipì senza che lui la veda e senza punizioni inutili. La mancanza di attenzioni, seppur negative come può essere un rimprovero, già servirà a scoraggiarlo un po’.
Il secondo passo è quello di consultare un veterinario comportamentalista che saprà individuare gli errori nel rapporto tra lei e il suo cane.

Sembra una sciocchezza ma a volte si fanno gesti e si dicono parole che stimolano il cane a continuare il comportamento errato.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, settembre 2nd, 2011

Il veterinario risponde: perchè il mio gatto ha delle crosticine e perde il pelo?

Consulenza Veterinaria Online

Domanda:

Salve Dottoressa,

ho un problema con la mia gatta di nome Chicca di 11 anni.
Da un po’ di tempo, più intense sopra il collo ma un po’ dappertutto, ha delle crosticine che lei stacca grattandosi ed inoltre, all’attaccatura della coda, le è caduto il pelo.
Non so come fare, non riesco a portarla dalla veterinaria perché è una gatta molto diffidente.

La ringrazio della sua gentilezza, cordiali saluti.

Risposta:

Salve,

purtroppo quello che lei mi scrive può essere riferito a diversi problemi.
Se in passato questo tipo di dermatite non si è mai verificato è un po’ difficile che si tratti di una forma allergica.

Come prima cosa controlli che il gatto non abbia pulci o comunque le metta un antiparassitario; in secondo luogo, vista l’età, a volte potrebbe nascondersi un problema ormonale come ad esempio l’ipertiroidismo felino. Quest’ultimo però può essere verificato solamente con un esame del sangue che serve per valutare il dosaggio degli ormoni tiroidei.

Le dermatiti miliari nei gatti (piccole crosticine sparse sul corpo) possono indicare la presenza di piodermite, cioè un’infezione batterica cutanea superficiale che deve essere trattata con un antibiotico da somministrare per almeno due settimane.
Per distinguere tra le varie ipotesi diagnostiche servirebbe però una visita da parte del veterinario perché, ripeto, i problemi da escludere sono numerosi.
Inizialmente potrebbe ricorrere ad una visita a domicilio se il gatto si stressa così tanto, in questo modo il veterinario potrebbe controllarlo e farsi un’idea del problema sottostante.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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Domanda:

Salve Dottoressa,

ho un problema con la mia gatta di nome Chicca di 11 anni.
Da un po’ di tempo, più intense sopra il collo ma un po’ dappertutto, ha delle crosticine che lei stacca grattandosi ed inoltre, all’attaccatura della coda, le è caduto il pelo.
Non so come fare, non riesco a portarla dalla veterinaria perché è una gatta molto diffidente.

La ringrazio della sua gentilezza, cordiali saluti.

Risposta:

Salve,

purtroppo quello che lei mi scrive può essere riferito a diversi problemi.
Se in passato questo tipo di dermatite non si è mai verificato è un po’ difficile che si tratti di una forma allergica.
Come prima cosa controlli che il gatto non abbia pulci o comunque le metta un antiparassitario; in secondo luogo, vista l’età, a volte potrebbe nascondersi un problema ormonale come ad esempio l’ipertiroidismo felino. Quest’ultimo però può essere verificato solamente con un esame del sangue che serve per valutare il dosaggio degli ormoni tiroidei.

Le dermatiti miliari nel gatto (piccole crosticine sparse sul corpo) possono indicare la presenza di piodermite, cioè un’infezione batterica cutanea superficiale che deve essere trattata con un antibiotico da somministrare per almeno due settimane.

Per distinguere tra le varie ipotesi diagnostiche servirebbe però una visita da parte del veterinario perché, ripeto, i problemi da escludere sono numerosi.
Inizialmente potrebbe ricorrere ad una visita a domicilio se il gatto si stressa così tanto, in questo modo il veterinario potrebbe controllarlo e farsi un’idea del problema sottostante.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, agosto 26th, 2011

Il veterinario risponde: perchè e come agire quando il gatto ha spesso lo stimolo di fare la pipì?

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Domanda:

Salve,

ho un gatto europeo di 5 anni che a un anno ha avuto un blocco per struvite che, successivamente, si è ripetuto per altre 3 volte. Di conseguenza ha subito incisioni, catetere, ecc. Di seguito l’ho fatto sottoporre ad un’operazione di uretrostomia.
Ogni tanto, però, dopo l’intervento, continuavo a vedere sangue nelle urine, per questo motivo gli ho somministrato il Neocistin e, ad oggi, non vedo sangue da tantissimo e il gatto sembra stare bene.

L’unico problema è che ogni tanto si lamenta e ha lo stimolo a fare pipì tante volte. Inoltre, vicino alla sua cassettina, trovo sempre gocce di pipì ma questo non è un problema, mi basterebbe alleviare lo stimolo frequente (bruciore?).

Volevo provare con i granuli. Lei cosa mi consiglia? Cibo secco, Urinary?

Grazie infinite

Risposta:

Salve,

la dieta con Urinary della Royal Canin va benissimo, le consiglio di provare con un integratore che si chiama Urys in pasta orale o compresse per 30-40 giorni.

Se poi ancora non l’ha fatto, bisogna controllare che non sia insorta una cistite batterica (i gatti con uretrostomia sono predisposti) facendo un’urinocoltura con antibiogramma.

Inoltre, sarebbe molto importante cercare di far bere il gatto un po’ di più in modo da diluire le urine. Per farlo basterebbe fargli mangiare anche del cibo umido (sempre Urinary inizialmente) che contiene una buona percentuale di acqua.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, luglio 29th, 2011

Il veterinario risponde: il collare Scalibor è adatto ai miei cani?

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Domanda:

Salve,

avrei bisogno di un vostro consiglio.
Ho 2 cuccioloni di labrador di 1 anno circa (sono 2 fratelli) e vorrei metter loro il collare della Scalibor per proteggerli contro le zecche e le zanzare.
C’è il pericolo, visto che giocano sempre insieme, che se lo mordano a vicenda? Oppure per loro emana un cattivo odore? Posso metterglielo tranquillamente?
Altrimenti potrebbe consigliarmi lei un buon prodotto?

Grazie, Daniela

Risposta:

Salve,

lo Scalibor è un ottimo prodotto, efficace e non rilascia odori particolari. A loro non dà fastidio e neanche a noi.
Il fattore gioco tra di loro, però, potrebbe essere un problema nel senso che potrebbero strapparselo a vicenda, di conseguenza potrebbe pensare ad un’alternativa come può essere l’Advantix, altrettanto efficace e sicuro.

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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venerdì, luglio 22nd, 2011

Il veterinario risponde: consigli da seguire se al cane non piace fare il bagno

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Domanda:

Salve,

il mio cagnolino di sei anni ha molta paura dell’acqua e ogni volta che cerco di lavarlo sembra essere in una vera e propria battaglia. Gli ho messo la museruola per non farlo mordere ma se la sfila con le zampe anteriori.
Potrebbe essere una buona idea quella di legargliele? C’è qualche altro modo meno coercitivo per convincere il mio cane a lavarsi?

Grazie e cordiali saluti.

Risposta:

Salve,

se vuole ottenere un miglior rapporto con l’acqua da parte del suo cane deve cominciare piano piano e rendere il momento del bagno un gioco e non una costrizione.
Proprio per questo non le consiglio di legargli le zampe né l’uso di museruole. Deve avere un po’ di pazienza e cercare con biscottini e giocattoli di rendere la cosa molto divertente.
I cani ci assecondano solo se li facciamo giocare.

Non inizierei con il bagno completo ma piuttosto con una ciotola con dell’acqua e giocherei con il cane vicino alla ciotola stessa, proverei a schizzarlo, a fargli bagnare la zampina e gli farei tante coccole e complimenti oltre ai premi se lui sta al gioco.
Poi questo è il periodo ideale per fargli vedere che si può bagnare anche lei con lui e che non corre nessun pericolo ma anzi è una cosa molto divertente.

Se il suo cane è costretto a mettere la museruola o viene tenuto fermo, percepirà l’esperienza come una cosa molto negativa e che non gli piacerà affatto. Se vuole ottenere qualsiasi cosa da lui deve farlo divertire e bisogna munirsi di pazienza.
I progressi non saranno immediati perché il cane è già adulto e collega gli ultimi bagni a momenti di terrore. Ma se lei sarà paziente e avrà un po’ di fantasia li otterrà!

Cordialmente,
Dott.ssa Clara Sasso
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